Medicina prenatale a Villa Mafalda

Villa Mafalda, servizio diagnostico non invasivo per il piccolo intestino
24 novembre 2016
endoscopia digestiva - villa-mafalda - roma
Endoscopia digestiva a Villa Mafalda
24 novembre 2016

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Villa Mafalda, il nostro reparto di medicina prenatale

Presso la Casa di Cura Villa Mafalda si possono effettuare tutte le prestazioni diagnostiche invasive e non invasive, atte alla sorveglianza dell’andamento della gravidanza, alla diagnosi-terapia delle patologie cromosomiche, malformative e infettivologiche del feto.

Prestazioni ecografiche

Ecografia Ostetrica del primo trimestre (6-13 settimane)

Per la valutazione della sede della gravidanza (endouterina o extrauterina), della presenza di gravidanza singola o multipla, della datazione della gravidanza.

Ecografia con Traslucenza Nucale (11-13 settimane)

Ecografia Pre-morfologica (16-18 settimane)

Ecografia Morfologica (21 settimane)

Per la valutazione della morfologia fetale e la diagnosi delle malformazioni fetali.

Ecografia del III trimestre (28-36 settimane)

Per la valutazione dell’accrescimento fetale, della quantità di liquido amniotico, delle caratteristiche e sede della placenta, dell’eventuale presenza di malformazioni fetali.

Velocimetria-doppler materno-fetale (flussimetria)

Nei casi in cui trova indicazione, per lo studio dell’equilibrio emodinamicofeto-placentare e del flusso delle arterie uterine materne.

Ecografia trans-vaginale

Valutazione della cervice uterina.

Test di screening

BI-TEST (11-13 settimane)

Misurazione della Translucenza Nucale in associazione con il dosaggio su siero materno della free-BhCG e ella PAPP-A. Questo test è utile per calcolare il rischio individuale per la sindrome di Down e la Trisomia 18 e 13. Consiste in un prelievo ematico di sangue materno e nella valutazione di specifici parametri ecografici.

Ricerca del DNA fetale nel sangue materno

Screening prenatale non invasivo per anomalie cromosomiche fetali mediante ricerca del DNA fetale nel sangue materno. Tale procedura è altamente sensibile, presenta un’efficacia superiore a quella del BI-TEST.

Diagnosi prenatale invasiva

Nel caso il test di screening risulti ad alto rischio, la paziente dovrà essere informata della possibilità di effettuare una diagnosi prenatale invasiva delle anomalie cromosomiche mediante:

-Amniocentesi (15-18 settimane)

-Villocentesi (11-12 settimane)

Questi esami, attraverso il prelievo rispettivamente del liquido amniotico e dei villi coriali, permettono di effettuare una diagnosi di eventuali anomalie cromosomiche e di alcune malattie genetiche.

 

Per maggiori informazioni: 06 86094371 mail: piano3A@villamafalda.com

 

Medicina Prenatale

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